"Sono sempre stato un direttore d'orchestra
mancato e un musicista non mancato come musicista ma come
professionista. Io sono un buon musicista dal punto di vista
tecnico e sono un buon musicista come ascoltatore, come conoscenza
della musica. Forse la mia cultura musicale è più forte della
mia cultura letteraria. Conosco forse meglio Mozart di Shakespeare.
Questo mi ha permesso e mi permette, per esempio, di fare
opere liriche molto bene".
Basterebbe questa affermazione del Maestro per spiegare il
perchè di un orchestra dedicata alla figura di Giorgio Strehler.
L'Orchestra da Camera Giorgio Strehler è un insieme strumentale
nato nel 1998 per volontà comune tanto dei Musicisti che la
compongono quanto della direzione artistica della Felix Company,
uno dei punti d'orgoglio della stessa.
Gli incentivi che hanno stimolato la costituzione di questa
formazione sono stati dettati dal desiderio di affrontare
un repertorio insolito per tale compagine: quello operistico
principalmente, anche se ci sono stati sviluppi pure in altri
campi della musica. L'idea di allestire delle opere, di repertorio
o meno, integralmente, ha rappresentato una vera e propria
sfida per via delle numerose difficoltà, musicali e non, che
simile progetto ha comportato e tutt'ora comporta. La riuscita
delle produzioni finora realizzate non solo ci ha confermato
la validità dell'iniziativa intrapresa, ma ha reso manifesta
l'esigenza dello stesso pubblico di una tale iniziativa, esigenza
che ci proponiamo di soddisfare con un continuo sforzo di
perfezionamento musicale e produttivo. Ne danno prova i titoli
e il materiale che potete vedere andando in giro per il nostro
sito.
Inoltre, ai fini di un ulteriore affinamento tecnico - musicale,
l'Orchestra ha anche intrapreso ad eseguire un repertorio
strumentale mirato, che spazia dal classicismo (lo Stabat
Mater di Pergolesi, Le Quattro Stagioni di Vivaldi, La Messa
da Requiem di Mozart...) al '900 storico, fino alla musica
dei nostri tempi (Musical, colonne sonore - con trascrizioni
di autori come Nino Rota ed Ennio Morricone -, le musiche
di Gianpiero Reverberi (Rondò Veneziano), raffinate versioni
solo strumentali delle più belle canzoni di Lucio Battisti,
un ampio repertorio di canzoni napoletane e altro ancora).
Per tornare infine ai motivi di un'Orchestra dedicata a una
delle più complesse e straordinarie figure del Teatro e della
Cultura tutta, reputiamo in questo modo di omaggiare e di
contribuire a perpetuare nel tempo il nome di una delle più
grandi personalità artistiche che il mondo dell'Arte abbia
avuto nel corso dei secoli. |